Pubblicato in: Premio 2020

Il bando 2020 del Premio sarà pubblicato il 31 gennaio

Il bando di partecipazione alla VI edizione del Premio Piersanti Mattarella verrà pubblicato il 31 gennaio 2020 su questo sito. Comunichiamo inoltre che quest’anno è prevista la nascita di una nuova premiazione, dedicata ai giovani autori, e intitolata a Marco Vannini. Per maggiorni informazioni visitate il sito: https://wwwpremiomarcovannini.wordpress.com/

logo Premio Numebr 0ne

Pubblicato in: Premio 2020

Come nasce il Premio Piersanti Mattarella

Ho voluto che questo premio si fondasse e crescesse su i valori assoluti della preparazione, della serietà e della chiarezza. M’interessava attrarre e stimolare l’impegno sociale, la maturità stilistica, il talento e la coscienza civica degli autori. E gli scrittori che hanno partecipato si sono certamente resi conto di questa prerogativa non influenzata in alcun modo da interesse editoriale. Chi arriva in finale e chi vince questo ambito premio ottiene un riconoscimento diretto, una conferma del proprio talento. Perché la nostra valutazione non si preoccupa del nome, del successo pregresso dello scrittore o dell’editore che pubblica. L’esperienza delle precedenti edizioni ci conferma che questa è l’unica via percorribile: quella della qualità e del rispetto verso il mondo degli autori talentuosi e della professionalità degli editori a cui il Premio Piersanti Mattarella vuole rivolgersi,

Siamo giusti alla sesta edizione di questo premio, e mi aspetto altre sorprese, nuovi stimoli da parte di voi autori.

Orazio Santagati, organizzatore del Premio

Pubblicato in: premio 2019

Massimo Taras, vincitore del Premio 2019, sezione romanzi editi

Massimo Taras è il vincitore della V edizione del Premio Piersanti Mattarella nella sezione Romanzi editi. L’opera premiata è intitolata La ragazza del triangolo bianco (Bertoni editore).

La ragazza del triangolo bianco è un romanzo che, attraverso l’espediente dell’intervista, trasporta il lettore all’epoca della Seconda guerra mondiale, all’interno di un campo di transito Tedesco del Nord Italia realmente esistito, presentando una vicenda d’amore, amicizia e violenza. Narra una storia in cui il sentimento riesce a prevalere sulle condizioni proibitive di un lager tedesco, cercando di far capire ancora una volta cosa significò quell’inferno, ma soprattutto raccontando la capacità di chi, invece, era pronto a vivere un sentimento d’amore in mezzo a tanto odio.